L’Università degli Studi Roma Tre ha conferito ieri a Estela de Carlotto, presidente dell’Associazione delle “Abuelas de Plaza de Mayo” – Le nonne di Piazza di Maggio, Laurea Honoris Causa.
Candidata più volte al premio Nobel per la Pace, per il suo straordinario impegno e la sua azione umanitaria Estela de Carlotto ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, tra i quali spiccano l’Ordine al merito nel grado di Commendatore della Repubblica Italiana, il Premio dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e il Premio Unesco per la Pace. Abuelas de Plaza de Mayoè nata per mettersi alla ricerca di ragazzi scomparsi in Argentina durante gli anni più bui della dittatura tra il 1976 e il 1983.
Una giornata intensa grazie alla lectio magistralis di Estela de Carlotto che durante il suo intervento ha ricordato come “Oggi, alcune delle politiche di ‘Memoria, verità e giustizia’ sono in pericolo. I discorsi dell’odio e del negazionismo, in molti casi pronunciati dagli integranti dei governi di turno, cercano di delegittimare la nostra lotta”. Estela de Carlotto ha raccontato: “Uno dei giorni più felici della mia vita è stato il 5 agosto del 2014, quando ebbi l’immensa fortuna di ritrovare mio nipote. È musicista, come suo papà, e nel suo cuore arde la fiamma di mia figlia Laura. La sua apparizione è stata meravigliosa, come quella di ogni nipote che ha potuto recuperare la sua identità. Attualmente, abbiamo ritrovato 137 nipoti”
A consegnare la laurea il Rettore di Roma Tre, Massimiliano Fiorucci. Durante l’incontro sono stati letti due micro-monologhi del Teatro por la Identidad (TxI), iniziativa promossa dall’Associazione “Abuelas de Plaza de Mayo” oltre vent’anni fa, per ribadire l’importanza di riscoprire e ristabilire le proprie origini familiari per costituire una solida identità umana e personale.
Estela de Carlotto, oggi, sarà ricevuta in udienza speciale da Papa Francesco.











