Vittorio Sgarbi è ricoverato per depressione al Gemelli di Roma da diversi giorni. Il critico d’arte è costretto in ospedale da una forte depressione come ha fatto sapere lui stesso.
Durante un’intervista di qualche tempo fa è stato lo stesso Sgarbi a raccontare di stare attraversando “un momento particolarmente buio. Mi sembra di essere un treno fermo in una stazione sconosciuta” ha detto.
A 71 anni Vittorio Sgarbi si ritrova oggi a lottare con se stesso, con un corpo che si fa più fragile, con una mente che chiede tregua. Chi gli è stato accanto negli anni sa quanto la sua energia fosse inarrestabile, quanto ogni giornata fosse scandita da incontri, conferenze, libri, viaggi, mostre, interventi accesi, polemiche, provocazioni e genialità.
Ora si è dovuto fermare ma gli amici di sempre gli sono vicini e spendono per lui parole commoventi come il suo storico agente Nugnes che in una lettera aperta lo definisce “L’ultimo dei Grandi Maestri”.










