I Carabinieri di Monterotondo, sotto la direzione ed il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Tivoli, hanno arrestato il 35enne Manolo Casamonica, conosciuto come “lo zingaro”, con l’accusa di tentato omicidio per aver sparato al 38enne tiktoker Damiano Sartori, con una pistola, ferendolo al capo e alle gambe.
I fatti risalgono alla sera del 9 aprile, nella frazione di Tor Lupara, dove Sartori si era recato nei pressi dell’abitazione di Manolo Casamonica per cercare di chiarire alcuni screzi che si erano creati in precedenza. Ma in pochi attimi i due sono passati alle mani e a quel punto Casamonica ha estratto una pistola calibro 6.35 ed ha esploso almeno tre colpi di arma da fuoco. Due proiettili hanno colpito Sartori alle gambe mentre un terzo lo ha ferito di striscio alla testa.
I due si sono poi recati in due diversi ospedale: Monterotondo e Policlinico Sant’Andrea di Roma con i sanitari che hanno fatto subito scattare la segnalazione alle Forze dell’Ordine.
I Carabinieri di Monterotondo, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno avviato le indagini ricostruendo, in pochi giorni, quanto accaduto.
Nel pomeriggio del 14 aprile, dunque, i Carabinieri hanno dato esecuzione al fermo di indiziato nei confronti di Manolo Casamonica che è stato trasferito nel carcere di Rebibbia.
Inoltre, nel corso di ulteriori perquisizioni eseguite dai Carabinieri su decreto della Procura di Tivoli, è stata sottoposta a sequestro una pistola Beretta calibro 6,35, unitamente a due colpi, ritenuta l’arma utilizzata dal 35enne. L’arma è stata rinvenuta presso l’abitazione di un coetaneo, denunciato per detenzione abusiva di arma comune da sparo e ricettazione, poiché, a seguito dei successivi accertamenti, è emerso che la pistola era stata trafugata nel corso di un furto in abitazione denunciato nel dicembre 2022 a Rignano Flaminio.










