Una notte di fuoco per Ostia dove sono stati distrutti dalle fiamme sei storici stabilimenti balneari: Plinius, Battistini, Vittoria, Salus, Capanno e Delfino. Roghi succedutisi a pochi minuti di distanza negli storici stabilimenti balneari.
Le immagini e i video della fiamme e degli interventi dei Vigili del Fuoco, si sono rincorse sul web accompagnate dai commenti dei cittadini che si domandano cosa stia accadendo in questi ultimi giorni visto che, nei giorni scorsi, erano andati a fuoco altri due stabilimenti.
Le fiamme, sono divampate intorno alle 21,00 ed hanno rapidamente avvolto diverse strutture dei rinomati lidi, causando in qualche caso solo un piccolo focolaio e in altri ingenti danni.
“Il tragico addio ai nostri due meravigliosi cigni” scrivono i proprietari dello stabilimento La Vittoria famoso per i suoi pattini con la forma di questi animali regali e simbolo storico dello stabilimento. Al Plinius i danni più ingenti a causa delle fiamme che hanno distrutto gran parte della struttura.

Mentre i Vigili del Fuoco, con più squadre e autobotti erano impegnati a domare gli incendi, altri due roghi esplosi al Capanno e al Delfino.
Un lavoro immane quello dei Vigili del Fuoco che hanno lavorato fino a tarda notte per evitare che le fiamme raggiungessero le strutture adiacenti. I danni ai sei stabilimenti coinvolti dai roghi sono comunque ingenti e il tutto è accaduto a poche ore dalla decisione del Consiglio di Stato che ha ribaltato la decisione del Tar sulla sospensiva delle concessioni facendo ripartire l’avviso del Campidoglio per la concessione degli stabilimenti sulle spiagge del litorale laziale.
Decisione che preoccupa i balneari visti i tempi stretti per l’assegnazione delle gare a ridosso della stagione estiva e di una Pasqua che si attende piena di turisti.











