I Carabinieri della Stazione di Subiaco hanno arrestato un 39enne colombiano, residente ad Affile, per il reato di lesioni personali aggravate.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe intervenuto a difesa della figlia 20enne, che stava litigando con il fidanzato, un 26enne connazionale, e avrebbe iniziato a discutere animatamente con il giovane fino ad aggredirlo, colpendolo al braccio con un coltello.
Immediata la chiamata al 112 e l’intervento dei Carabinieri, che hanno bloccato l’uomo e sequestrato l’arma utilizzata, un coltello da cucina lungo 30 centimetri. Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118, che ha trasportato il 26enne dapprima presso il pronto soccorso dell’ospedale di Subiaco e, successivamente, per la natura delle lesioni riportate, presso il Policlinico Umberto I di Roma, dove si trova ricoverato in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.
L’arrestato è stato condotto presso il carcere Regina Coeli di Roma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In sede di udienza, l’arresto è stato convalidato ed è stata applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’applicazione del braccialetto elettronico.










