I Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno condotto nei giorni scorsi un’ampia operazione di controllo del territorio a Lavinio, nell’ambito dei servizi straordinari “Alto Impatto” disposti dal Ministero dell’Interno. All’attività , che ha visto un dispiegamento capillare di forze, hanno preso parte anche il Nucleo Carabinieri Cinofili e il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro.
Al termine del servizio sono state identificate 97 persone e controllati 61 veicoli. Ai posti di blocco per la circolazione stradale sono state elevate 9 contravvenzioni al Codice della Strada, per un totale di 3.266 euro, con la sospensione di due patenti di guida e il sequestro di due veicoli. Due persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti, dopo essere state trovate in possesso di modiche quantità di hashish.
Tra gli episodi più rilevanti dell’operazione, la denuncia di un uomo di 46 anni, fermato a piedi sul Lungomare Enea con un coltello a serramanico occultato nel borsello.
Il capitolo più pesante dei controlli riguarda però una frutteria locale, sottoposta a verifica dagli ispettori del lavoro dell’Arma. È emerso che l’unico dipendente presente nel negozio lavorava interamente in nero, costituendo di fatto l’intera forza lavoro dell’attività . Per questo motivo è scattata una sanzione da 1.950 euro. A complicare ulteriormente la posizione dell’esercizio, i controlli hanno accertato anche l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), con un’ulteriore ammenda di 2.818 euro. Le irregolarità riscontrate hanno portato infine alla sospensione dell’attività imprenditoriale, con una sanzione aggiuntiva di 5.000 euro.
L’operazione conferma l’attenzione che l’Arma dedica costantemente a Lavinio Stazione, area densamente popolata e caratterizzata da una spiccata vivacità commerciale, soprattutto nei mesi estivi. La presenza continua delle pattuglie dei Carabinieri risponde alla necessità di garantire sicurezza ai cittadini, monitorare i flussi di persone e contrastare ogni forma di illegalità , dal degrado urbano al lavoro irregolare, rafforzando il legame di fiducia con la comunità locale.










