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Conferenza Nazionale sulle Dipendenze: tavolo tecnico in Questura per il piano di sicurezza

06/11/25 - 14:11

Levatura istituzionale degli ospiti, tema del dibattito ed iniziative di contro narrazione sono stati i focus dell’attenzione riposta in occasione del tavolo tecnico tenutosi in Questura, nelle prime ore di questa mattina, per la messa a punto del dispositivo di sicurezza pianificato in vista della “Conferenza Nazionale sulle Dipendenze”, organizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

L’appuntamento sarà ospitato presso l’Auditorium della Tecnica, nel quartiere Eur, dove, a partire dalla mattina di domani e fino alla giornata di sabato, si susseguiranno le sessioni di lavoro con la cerimonia inaugurale alla presenza delle più alte cariche dello Stato, tra cui il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei Ministri, i Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

Il dispositivo di sicurezza è stato concepito in modo da garantire una idonea cornice per il buon esito dell’evento, con un approccio che tiene, tuttavia, conto delle esigenze della vivibilità e della mobilità dell’area, al fine di non impattare sulle attività quotidiane del reticolo urbano in cui insiste il luogo teatro dell’evento.

Per la tutela dell’appuntamento istituzionale saranno impiegati assetti speciali, tra cui dispositivi counter unmanned aircraft system, unità cinofile per la bonifica dei luoghi, così come sarà in campo una task force del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la prevenzione e la neutralizzazione di ogni eventuale azione controindicata attestata in ambiente multimediale, sia riconducibile al contesto OSINT che del dark web.

Il dispositivo di sicurezza pianificato sarà articolato su un doppio binario, che vedrà impegnate le Forze dell’ordine nella gestione anche di un reticolo di iniziative parallele promosse da realtà dell’associazionismo impegnate in una narrazione contraria rispetto ai temi oggetto del dibattito istituzionale.

Nel dettaglio, si segnala come presso la Città dell’Altra Economia, a partire dal pomeriggio odierno, prenderà avvio una iniziativa di segno opposto ispirata alla liberalizzazione del consumo di sostanze dipendenti, tra cui, in particolare, quelle psicotrope.

Nella giornata di domani, poi, alle ore 11:00, in via Carlo Felice, si svolgerà un flash mob sempre orientato su temi in contro narrativa rispetto all’evento in calendario presso l’Auditorium della Tecnica, proiettandosi in un percorso che si concluderà nel pomeriggio dell’8 novembre con lo svolgimento di un corteo preavvisato e promosso dalla sigla Million Marijuana March, per il quale è prevista la partecipazione di circa 10.000 persone, che, partendo da Piazza Ugo La Malfa, raggiungerà Piazza Vittorio .

La coesistenza di iniziative istituzionali e di manifestazioni di protesta di segno opposto segna, anche in questa circostanza, il passo di un approccio da tempo alimentato e coltivato dalla Questura di Roma e finalizzato a garantire il diritto a manifestare e l’espressione del libero pensiero, ma pur sempre nel rigoroso rispetto delle normative vigenti e sul presupposto della inviolabilità di ciascuna iniziativa.

 

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