Prosegue la campagna di comunicazione di Roma Capitale, in occasione dell’81° Anniversario della Liberazione per rendere omaggio a cinque Madri Costituenti protagoniste della Resistenza e della nascita della Repubblica: Lina Merlin, Maria Agamben, Nilde Iotti, Teresa Noce e Angela M. Guidi, donne che si sono distinte per il loro impegno nell’emancipazione femminile, la parità tra i generi, la giustizia sociale e i diritti civili.
Il terzo post monografico è dedicato a Nilde Iotti. Leonilde Iotti, detta Nilde, nacque a Reggio Emilia nel 1920. Crebbe in una famiglia socialista e, orfana di padre, poté proseguire gli studi solo grazie a borse di studio. Si laureò in Lettere all’Università Cattolica di Milano nel 1942.
Insegnante, dopo l’armistizio aderì alla Resistenza come staffetta e militante nei Gruppi di difesa della donna per poi aderire al Partito Comunista Italiano nel 1946. Eletta come membro dell’Assemblea Costituente nel 1946, fu chiamata a far parte della commissione incaricata di redigere la Costituzione.
Dal 1948 sedette ininterrottamente alla Camera dei Deputati, dedicandosi ai diritti civili, alla famiglia, al lavoro femminile e alle riforme istituzionali. Nel 1979 divenne la prima donna Presidente della Camera dei deputati, incarico che mantenne fino al 1992, il mandato più lungo nella storia repubblicana.
Si dimise da tutte le cariche per motivi di salute nel 1999 e morì pochi giorni dopo. I funerali di Stato furono tenuti con rito civile in Piazza di Montecitorio. È sepolta presso il Cimitero del Verano di Roma, nel famedio del PCI.