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Lazio, Davis e il tocco di mano: ecco perché l’arbitro ha convalidato il gol

28/12/25 - 11:30

Dopo il fischio finale, le proteste biancocelesti. Il pareggio di Udine (1-1) ha lasciato il segno e soprattutto scatenato la dura reazione del club di Lotito. Sotto la lente l’azione al 95′ dell’Udinese che ha portato al gol Davis. Infatti, il tiro dal limite dell’area di Zaniolo colpisce proprio Davis. Il braccio del centravanti è attaccato al corpo, il pallone rimane nella disponibilità dell’inglese che controlla, se lo sistema sul mancino, evita la pressione di Vecino e rientrando verso il centro dell’area lo piazza all’angolino basso alla sinistra di Provedel. I biancocelesti in questa occasione lamentano anche un altro tocco di mano a centrocampo di Palma, giudicato regolare da Colombo. Sul secondo intervento, invece, c’è bisogno del consulto del Var. Il Check dura 3 minuti prima che l’arbitro convalidi il gol. La discriminante starebbe proprio nell’immediatezza. Dal tocco di mano al gol passano circa otto secondi e probabilmente l’arbitro non ha considerato imminente il tocco rispetto al tiro di Davis. Inutili quindi le proteste biancocelesti.

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