Nel cuore di Papa Francesco c’è da sempre la “martoriata” Ucraina, alla quale rivolge il suo pensiero costante invitando a pregare per la pace. Dall’inizio della guerra sono stati molti i gesti di vicinanza e di solidarietà: dall’acquisto di generatori di corrente all’invio di viveri, di maglie termiche e di coperte.
Sulla scia di quanto fatto in passato, il Pontefice ha inviato farmaci di primo soccorso, destinati soprattutto ai feriti di guerra, per un valore di centomila euro, frutto di una importante donazione arrivata all’Elemosineria Apostolica attraverso l’Ambasciata di Taiwan presso la Santa Sede. Un modo per stare accanto ad un popolo in grande difficoltà, provato da più di due anni di conflitto.










