Robert Francis Prevost, 267esimo Papa della Chiesa cattolica, ha scelto il nome di Leone XIV ispirandosi a Leone XIII, al secolo Gioacchino Pecci, che è stato 256esimo Papa a partire dal febbraio 1878 fino al 20 luglio del 1903, giorno della sua morte. Nato a Carpineto Romano, Papa Leone XIII è noto anche come il “Papa delle encicliche”. Ne scrisse 86 e la più famosa fu la “Rerum Novarum” (1891), con la quale si realizzò una svolta nella Chiesa cattolica: fu la prima enciclica esplicitamente sociale nella storia della Chiesa cattolica e formulò quindi i fondamenti della moderna dottrina sociale della Chiesa. In questo senso a Leone XIII fu attribuito il nome di “Papa dei lavoratori” e di “Papa sociale”. Leone XIII è sepolto nella basilica di San Giovanni in Laterano. Il documento, rivoluzionario per il mondo cattolico dell’epoca, affrontava la questione dei diritti e dei doveri del capitale e del lavoro, e cercava una terza via cristiana, fra il liberalismo capitalista e il socialismo rivoluzionario. Contro lo sfruttamento capitalistico e la lotta di classe, Leone XIII sosteneva la necessità della collaborazione fra le classi. Con l’enciclica “Immortale Dei” del 1885, negò il conflitto fra scienza e religione.
Roma Volley, Nikoleta Perović: “Ad Altamura per portare a casa la vittoria”
Il Campionato di Serie A2 Femminile Fineco 2026/2027 è già entrato nel vivo e per la Ferraro SMI Roma Volley, reduce da due sconfitte nelle ultime due partite giocate contro le capolista Costa Volpino e Erreci Busto, c’è subito una nuova occasione di riscatto....










