Dopo secoli di silenzio, l’acqua torna a fluire nelle antiche Terme di Caracalla con l’inaugurazione di uno Specchio d’acqua di dimensioni imponenti.
L’iniziativa, promossa dalla Soprintendenza Speciale di Roma, rappresenta un gesto coraggioso che mira a rinnovare e aprire il sito archeologico alla città. Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma, sottolinea l’importanza di questo intervento, che unisce architettura contemporanea e storia antica per consolidare il ruolo delle Terme di Caracalla come centro di cultura e arte.
Lo Specchio d’acqua non è solo un elemento decorativo, ma simboleggia anche il ritorno dell’acqua come elemento vitale delle terme, offrendo ai visitatori l’opportunità di riconnettersi con l’antica tradizione di benessere e rigenerazione. Oltre a essere un’attrazione per gli occhi e lo spirito, questo nuovo spazio diventa una piattaforma per eventi culturali, spettacoli e performance artistiche contemporanee.
Con questo progetto, le Terme di Caracalla si aprono a un nuovo capitolo della loro storia, diventando non solo un sito archeologico di rilevanza storica, ma anche un punto di riferimento per l’arte e la cultura contemporanea. Lo Specchio d’acqua diventa così un simbolo tangibile di rinnovamento e di connessione tra passato e presente, invitando i visitatori a immergersi nella bellezza e nella vitalità di questo straordinario patrimonio storico.











