Si sono aperte oggi le sale di Palazzo Bonaparte per ospitare la retrospettiva su Eduard Munch.
Nella retrospettiva  inaugurata alla presenza del presidente Sergio Mattarella e della regina Sonja di Norvegia, sono esposti 100 capolavori del pittore norvegese provenienti dal Munch Museum di Oslo.
“Munch ha sempre avuto rapporti conflittuali e complessi con le donne, che ha espresso nei suoi lavori molto violentemente, come nella morte di Murat che raffigura la fine di una sua relazione – ha detto Patricia Berman, curatrice della mostra –  Bisogna tenere presente che quando Munch era in attività erano anche gli albori del movimento di liberazione della donna in Europa, quindi le donne assumevano sempre più potere e per questo gli uomini si sentivano minacciati, come Munch stesso. E questo è evidente nei suoi quadri.”
In questo viaggio nell’ universo del genio norvegese, precursore dell’espressionismo e del simbolismo ottocentesco, anche uno scorcio di Roma, città che Munch ha amato e visitato tre volte nell’arco della sua vita.











