Maxi controllo della Polizia di Stato nella zona del Colosseo per contrastare immigrazione irregolare e fenomeni di microcriminalità. L’operazione è andata in scena domenica sera, quando gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Roma hanno cinturato l’area, chiudendo le principali vie di deflusso e procedendo all’identificazione di numerose persone presenti nella zona.
Gli agenti, dotati dei nuovi giubbotti antitaglio in uso al personale della sicurezza pubblica, hanno operato con il supporto di altri contingenti delle forze dell’ordine, predisponendo una cornice di sicurezza per le verifiche e per l’eventuale trasferimento dei soggetti risultati da approfondire sotto il profilo della normativa sul soggiorno in Italia.
Nel corso del servizio sono state identificate oltre 150 persone. Tredici cittadini stranieri sono stati accompagnati negli uffici di via Patini per il fotosegnalamento e per gli accertamenti da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma.
Al termine delle procedure, sei cittadini di origine egiziana, di età compresa tra 22 e 29 anni, sono stati destinati al trasferimento presso il Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Caltanissetta.
L’intervento è stato supportato anche dal controllo dall’alto dell’area interessata, con l’impiego dei piloti specializzati della Questura e dei droni in dotazione, utilizzati per monitorare eventuali tentativi di fuga o sottrazione ai controlli.
Nel dispositivo sono stati coinvolti anche gli agenti del Nucleo PolMetro, impegnati nell’area della stazione metropolitana vicina al sito archeologico per prevenire e contrastare i reati predatori ai danni di turisti, pendolari e visitatori.
Proprio durante i controlli, gli agenti hanno arrestato un cittadino algerino sorpreso poco dopo aver sottratto gli effetti personali di un turista. L’uomo è stato bloccato lungo la via di fuga, mentre la refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario.
Gli accertamenti investigativi proseguiranno per ricostruire eventuali collegamenti e dinamiche relative ai soggetti identificati, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali nell’area del Colosseo, una delle zone più frequentate della Capitale.










