Impiegati reparti specializzati e militari dei reggimenti. Identificate 247 persone, controllati 159 veicoli
Otto persone arrestate, nove denunciate a piede libero e diciannove segnalate alla Prefettura. È il bilancio dei controlli straordinari che i Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno svolto mercoledì 14 ottobre, con l’obiettivo di contrastare spaccio, criminalità e degrado urbano.
L’attività si è concentrata nella zona dei Lotti, tra via Forni, piazza Lorenzo Gasparri, via Marino Fasan e via della Paranzella. Accanto ai militari della Compagnia hanno operato il personale API della Compagnia Aeroporti di Roma, il Nucleo Forestale, il Nucleo Elicotteri di Roma-Urbe e i militari del 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia” e del 7° Reggimento “Trentino Alto Adige”.
I numeri dell’operazione
Nel corso dei controlli sono state identificate 247 persone: 71 di nazionalità straniera e 83 con precedenti penali o di polizia. Verificati anche 159 veicoli e un autolavaggio, a cui è stata contestata una violazione amministrativa con una sanzione di 516 euro. Le contravvenzioni al Codice della Strada ammontano complessivamente a 18.537 euro.
Gli arresti
Gli arrestati sono otto. Cinque sono gravemente indiziati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Due sono stati fermati per evasione, mentre un’ultima persona è stata raggiunta da un provvedimento restrittivo emesso dall’Autorità giudiziaria.
Denunce e segnalazioni
Nove le persone denunciate in stato di libertà: tre per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere, tre per guida in stato di ebbrezza alcolica, due per ricettazione e una per guida senza patente.
Sul fronte degli stupefacenti, diciannove persone sono state segnalate alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/90, perché trovate in possesso di modiche quantità di droga destinate all’uso personale.
I militari hanno infine recuperato e sequestrato, a carico di ignoti, un involucro nascosto in una busta contenente 54,5 grammi di marijuana.
Gli arrestati e i denunciati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.










