Non erano in tre a viaggiare a bordo di una BMW risultata poi rubata e rimasta coinvolta in un terribile incidente a Segni, costato la vita a due passeggeri. Si è infatti scoperto oggi che sull’auto c’era una quarta persona ritrovata questa mattina senza vita in un campo a diversi metri da dove si è verificato l’incidente. Al momento l’ipotesi più probabile è che l’uomo sia fuggito nonostante fosse ferito per poi perdere la vita a causa delle gravi ferite.
Rimane da accertare quale sia stata la reale causa del decesso considerando che l’uomo è stato ritrovato cadavere a diverse centinaia di metri dal luogo dove l’auto si era ribaltata.
Il corpo senza vita è stato ritrovato dai Vigili del Fuoco dopo che ne era stata segnalata la scomparsa. Mentre squadre di terra, affiancate dai Carabinieri, effettuavano le ricerche, si è alzato in volo anche l’elicottero VF Drago 140 che ha individuato il corpo della terza vittima.
Sale così a tre il numero dei morti a causa dell’incidente stradale avvenuto lungo la Casilina.
L’impatto era avvenuto intorno alle 22.30 di sabato sera, mentre l’auto, che viaggiava ad altissima velocità, stava percorrendo la Casilina in direzione Anagni-Colleferro. Alcuni automobilisti, notando la vettura, ribaltata e in fiamme a bordo strada, avevano lanciato l’allarme.
Sul posto, oltre ai sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e pattuglie dei Carabinieri. Due persone erano all’interno dell’auto e già decedute a causa dell’impatto mentre una terza, in gravissime condizioni era stata trasportata all’ospedale di Tor Vergata.











