I Carabinieri di Monterotondo hanno arrestato in flagranza di reato due giovani, di 33 e 21 anni, per spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un 33enne del Gambia, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di permanenza in casa, che i Carabinieri hanno sorpreso a pochi metri dalla propria abitazione; l’uomo, alla vista dei militari, ha cercato di nascondere la droga, ma è stato fermato. La droga, 1 grammo di eroina suddivisa in tre dosi, è stato recuperato insieme a 150 euro.
I Carabinieri di Mentana hanno invece intercettato un’auto sospetta con a bordo un 21enne romano che, a seguito dei controlli, è stato trovato in possesso di 20 g di cocaina, suddivisa in 30 dosi; l’uomo si è giustificato con i militari raccontando di aver perso da poco il lavoro e di attraversare un difficile momento economico.
Entrambi, su disposizione della Procura di Tivoli, sono stati posti agli arresti domiciliari; l’1 marzo è prevista la convalida dell’arresto e, per il gambiano, è stata confermata la misura cautelare già in atto.
Nelle maglie delle pattuglie dell’Arma della Compagnia di Monterotondo sono finiti anche tre uomini, di 19, 42 e 43 anni, sorpresi alla guida delle proprie autovetture; il 19enne albanese ed il 43enne italiano sono stati entrambi denunciati all’Autorità Giudiziaria per il porto, senza giustificato motivo, di oggetti atti ad offendere; in particolare, il 19enne aveva con sé un coltello a serramanico di 22 centimetri, mentre il 43enne aveva un coltello a serramanico di 20 centimetri. Invece il 42enne, fermato alla guida della propria autovettura, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti del tasso alcolemico, venendo dunque denunciato per le violazioni di cui all’art. 186 del Codice della Strada.
Altre 15 persone infine, tra cui due minorenni, sono state sanzionate e segnalate alla Prefettura per il possesso di modica quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale, sequestrando complessivamente ulteriori 28 g di hashish e 2 g di marijuana.










