La Sala Stampa della Santa Sede aggiorna sulle condizioni di salute di Francesco, convalescente a Santa Marta.
Si registrano “lievi miglioramenti” per la motricità e la respirazione e anche per l’uso della parola di Papa Francesco, che, convalescente da sei giorni a Casa Santa Marta dopo 38 giorni di ricovero dal Policlinico Gemelli.
La situazione del Papa è stabile con lievi miglioramenti dal punto di vista respiratorio e motorio e anche per quanto riguarda la voce che, come riferivano i medici nella conferenza di sabato scorso, è stata danneggiata dalla polmonite bilaterale. Continua, intanto, la riduzione graduale dell’ossigenazione ad alti flussi con le cannule nasali di giorno ed è iniziata la riduzione anche di notte. Mercoledì scorso il Papa è stato sottoposto alle analisi del sangue e i valori dagli esami sono apparsi normali.
L’Angelus di domani sarà diffuso come nelle scorse domeniche con la pubblicazione del testo scritto della meditazione. Non si prevedono novità al momento, come ad esempio un affaccio del Pontefice dalla finestra del Palazzo Apostolico, come avvenuto domenica 23 marzo, quando si è affacciato dal balcone del quinto piano del Gemelli, prima di venire dimesso.
Nessuna indicazione anche per le celebrazioni della Pasqua, delle quali ieri è stato diffuso il calendario. Per i dettagli, in particolare sulla benedizione Urbi et Orbi e sulla canonizzazione di Carlo Acutis che si svolgerà il 27 aprile in Piazza San Pietro, si vedrà più avanti “sulla base dei miglioramenti” del Papa. Per il momento, secondo la Sala Stampa della Santa Sede, “è prematuro” porsi la questione.










