Tilman J. Fertitta, imprenditore texano di origini siciliane è sbarcato ieri a Roma come nuovo Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e a San Marino a seguito della nomina da parte dell’amministrazione Trump.
Ad annunciare l’arrivo di Fertitta nella Capitale è stata la sede diplomatica statunitense in Italia. “Sono onorato di essere in Italia a nome del popolo americano e non vedo l’ora di lavorare con i miei nuovi meravigliosi colleghi italiani in uno dei migliori posti di lavoro al mondo” ha scritto Fertitta.
Fertitta ha una brillante carriera nel mondo degli affari, dell’intrattenimento e della filantropia. È anche autore del best-seller del New York Times Shut Up and Listen, ex protagonista del programma televisivo Billion Dollar Buyer della CNBC, vincitore di numerosi premi, tra cui quello di Imprenditore dell’Anno di Ernst & Young e l’inserimento nella Texas Business Hall of Fame come il secondo più giovane tra gli iscritti. Dal 2011 è anche membro della Forbes 400 List. Grazie alla sua esperienza, è spesso commentatore esperto su CNBC, Bloomberg e Fox News.
Tra le priorità: ridurre il disavanzo commerciale con l’Italia, attualmente di 44 miliardi di dollari, e aumentare l’export energetico USA, in particolare di gas naturale liquefatto. “Vorremmo davvero che l’Italia facesse molti più affari con le aziende americane e non comprasse così tanta energia dalla Libia e altri Paesi”, sono state le parole utilizzate dall’Ambasciatore nell’audizione. Altra questione particolarmente sentita dagli Usa è quella dei rapporti tra Roma e Pechino. Fertitta si è detto “felice” che Meloni abbia abbandonato, alla fine del 2023, la Belt and Road Initiative.
Importante anche la questione della difesa per Washington, che sostiene l’impegno del governo Meloni a portare la spesa militare al 2% del PIL, in linea con le richieste della NATO.











