Inizierà tra poco il conclave che porterà all’elezione del 267esimo Papa della Chiesa cattolica. Stasera, tra le 19 e le 19.30, è prevista la prima fumata. I 133 cardinali elettori sono tutti a Roma e la Cappella Sistina è stata allestita per le votazioni. Stamattina più di 5mila persone hanno partecipato alla messa Pro eligendo Pontefice a San Pietro. Ieri nell’ultima congregazione i cardinali hanno lanciato un appello per il cessate il fuoco e per una pace duratura nel mondo. Poi è stato rotto e annullato l’Anello del Pescatore di Papa Francesco e si sono rotti i sigilli.
I 133 cardinali si ritroveranno, fuori da Santa Marta alle 15.45 e raggiungeranno il Palazzo apostolico. Prima tappa la processione nella Cappella Paolina per la processione con davanti i cerimonieri seguiti dai cantori, i prelati della Rota, i protonotari apostolici, l’ecclesiastico che terrà la meditazione, il cardinale Raniero Cantalamessa. L’arrivo nella Cappella Sistina è previsto alle 16.30. I cardinali prendono ciascuno il proprio posto e quindi si passa al giuramento, prima collettivamente poi singolarmente. Quando l’ultimo dei cardinali avrà giurato, il Maestro delle cerimonie, monsignor Diego Ravelli, intimerà l’ “Extra Omnes” e tutti coloro che non dovranno prendere parte al conclave usciranno dalla Sistina.
Da quel momento i cardinali non potranno avere più contatti con il mondo esterno. A scolteranno la meditazione di Cantalamessa alla fine della quale sia lui che il Maestro delle cerimonie lasceranno la Sistina. A questo punto il cardinale decano, che all’interno del conclave sarà Pietro Parolin, chiede ai cardinali se procedere al primo scrutinio. In questo caso basta la maggioranza semplice. Poi si passerà alla votazione vera e propria per il nuovo Papa per la quale il quorum è di 89 voti. La prima fumata stasera.










