Riparte il progetto dei “Nonni vigili” che coinvolgerà gli anziani non soltanto per gestire l’attraversamento all’uscita delle scuole, ma anche per controllare i parchi cittadini ed occuparsi dell’apertura e della chiusura. Su questi due obiettivi sta lavorando l’amministrazione comunale con una delibera già passata al vaglio della commissione ambiente di Roma Capitale.
“Torniamo a scommettere sul volontariato attivo delle persone della terza età che, già in passato, si sono rese protagoniste davanti le scuole, aiutando le famiglie ad attraversare la strada con i propri figli – ha spiegato il consigliere democratico Mariano Angelucci, primo firmatario del provvedimento – al tempo stesso vorremmo provare ad estendere il loro contributo anche per la salvaguardia delle aree verdi che, se la notte vengono chiuse, sicuramente alla mattina si presentano in condizioni più decorose”.
Il provvedimento durerà un anno in ciascuno dei 15 municipi di Roma Capitale, su una scuola ed un parco “che presentino maggiori criticità a livello di sicurezza e che necessitino di attività di vigilanza e controllo” si legge nella delibera. Il provvedimento contempla anche “una forma di rimborso a copertura delle spese sostenute dai volontari ed a verificare la copertura assicurativa”. Su quest’ultimo aspetto è stato chiarito dal dipartimento ambiente che sono previste delle polizze assicurative per le associazioni che li sottoscrivono.










