La sconfitta contro il Napoli ha fatto perdere il primato in classifica alla Roma. Gian Piero Gasperini non era in panchina perché squalificato e ha seguito il match dalla tribuna. Una sconfitta, a suo dire, nata da un errore arbitrale. “Questi episodi si possono vedere in tanti modi, fatico a essere così netto, il giocatore alza il piede e va a sgambettare Koné. Si poteva fischiare. L’entrata in scivolata così è sempre fischiata, ma non è così netto. Al di là di questo, eravamo scoperti e da lì è partito il contropiede. Ci abbiamo messo del nostro. Sicuramente è stato un errore nostro, peccato – ha detto Gasperini a fine partita -. Stanchezza? Non avevamo l’energia giusta, forse la partita di giovedì l’abbiamo pagata un po’ di più. Non avevamo la solita velocità e quando la palla gira lentamente diventa più difficile. Purtroppo siamo arrivati a questa partita un po’ incerottati. E non siamo riusciti, al di là del risultato, a giocare come nelle ultime uscite” ha concluso Gasperini.
Roma, Gasperini: “Wesley vuole giocare ma il medico lo frena, vedremo sabato”
A tenere banco in casa Roma sono gli infortuni e in particolare il recupero di Wesley (nella foto)e le eventuali tensioni con lo staff medico. A chiarire la situazione è stato il tecnico Gasperini. "Confermo, ci sono confronti e discussioni interne, come normale....










