Mourinho ha dichiarato che a un certo punto il Real Madrid ne ha approfittato perché voi, tatticamente e fisicamente, non ne potevate più, visto che giocare a certi ritmi è faticoso.
“A me sembra che quelli che non ne potevano più fossero loro. Potevamo fare anche qualche altro gol, mi dispiace che non li abbiamo fatti. Sono stati veramente surclassati in tutto. I gol non li hanno presi, li hanno fatti e giustamente valgono. Sui calci d’angolo hanno messo grande fisicità, li hanno battuti anche molto bene e sono andati a colpire bene. Per il resto non sono stati sicuramente all’altezza”.
Che cosa le ha detto la prestazione della sua squadra?
“Abbiamo visto tutta la partita, quindi è chiaro che su quelle basi bisogna poi portare le partite fino in fondo. I minuti finali sono sempre determinanti, anche quando hai un doppio vantaggio. Anche se loro hanno inserito giocatori molto veloci e freschi, la valutazione della partita non può partire soltanto da quello, perché abbiamo giocato contro il Real Madrid e lo abbiamo fatto in quel modo. Poi è chiaro che bisogna guardare anche gli aspetti negativi”.
Rifarebbe le stesse scelte, soprattutto per quanto riguarda i cambi?
“Assolutamente sì. Alcuni sono stati obbligati. Ad esempio, Mancini era in difficoltà e quindi abbiamo dovuto intervenire. È entrato Balerdi, è entrato Koulierakis. È chiaro che, quando hai delle defezioni in difesa, non riesci a fare altri tipi di cambi”.
Le condizioni degli infortunati?
“Dobbiamo vedere, perché alcuni hanno sicuramente dei problemi. Per Kone c’è stata un’elongazione muscolare, uno stiramento, e anche Dybala ha accusato un risentimento. Per gli altri si tratta di acciacchi” conclude Gian Piero Gasperini.
Fonte: AS ROMA











