La Roma si prepara ad affrontare in trasferta il Como domani, domenica 11 ottobre, alle ore 12.30. Una gara che potrebbe dare ulteriori indicazioni alle ambizioni delle due compagni. “Il Como di Fabregas ha dimostrato il proprio valore con i risultati di questi ultimi anni, quindi non scopriamo niente di diverso. Meritano tutti gli elogi che riceve – sottolinea il tecnico -. È sicuramente un gruppo di valore, che, come ho avuto occasione di dire, compete per le primissime posizioni, con le migliori squadre. Ho avuto modo di dire che in questo momento, a giudizio un po’ di tutti, l’Inter è quella che sta un po’ sopra. Noi, sicuramente, abbiamo disputato una partita molto, molto buona contro l’Inter, dal mio punto di vista molto favorevole, molto positiva. E da quella dobbiamo ripartire. Poi il Como, come noi, la Juventus, il Milan, il Napoli, se volete, l’Atalanta e non so chi possa essere qualche altra sorpresa, fa parte di quel gruppo di squadre che, alle spalle dell’Inter, si giocano le migliori posizioni in classifica, sperando che l’Inter possa zoppicare ogni tanto. Mi sembra tutto abbastanza chiaro, anche se sono passate solo poche giornate. Loro, come noi, hanno diverse possibilità, diverse varianti. Nelle due partite in cui ci siamo incontrati, il Como ha giocato anche con una difesa a tre nel primo tempo della gara d’andata, poi ha variato. Anche noi abbiamo le nostre varianti. L’aspetto tattico è sicuramente importante, ma non mi sento di dire che sia così determinante. L’infortunio di Svilar? Purtroppo, lo abbiamo perso per alcune settimane. Ha avuto una frattura da stress durante una spinta in allenamento, neanche molto eccessiva, al quinto dito, nella parte un po’ inferiore. Si è creata questa frattura, che non è scomposta, ma che richiederà almeno un mese per guarire. Stanno valutando se inserire un rinforzo, una vite, e questo porterà i tempi di recupero probabilmente a dopo la prossima sosta. Purtroppo, è una brutta tegola, però a volte, nelle stagioni molto lunghe, succedono anche imprevisti come questi. Prepareremo Gollini, sarà lui a sostituirlo e avrà modo di tornare a essere il portiere importante che è stato per un certo periodo” conclude Gasperirini.
Foto: AS ROMA











