La festa d’addio di Lionel Messi con la maglia dell’Albiceleste, in programma a Buenos Aires per celebrare l’ultima apparizione della Pulce e la vittoria del Mondiale 2022, rischia di trasformarsi in un vero e proprio caso logistico e diplomatico in casa Roma. Tra convocazioni ufficiali del commissario tecnico Lionel Scaloni e inviti speciali, il club giallorosso si ritrova a essere di gran lunga la squadra italiana più rappresentata all’evento, con ben cinque elementi coinvolti. Oltre ai tre calciatori inseriti nell’elenco dei convocati (Soulé, Castro e Balerdi), la situazione che tiene maggiormente banco a Trigoria riguarda Paulo Dybala e Nahuel Molina. Entrambi sono stati invitati dall’AFA (la Federcalcio argentina) insieme alle rispettive famiglie in qualità di campioni del mondo a Qatar 2022. Per la Joya e per il terzino si tratta di un appuntamento dal valore affettivo ed emotivo enorme, un’occasione unica a cui nessun argentino vorrebbe mai rinunciare. Il viaggio a Buenos Aires comporta una trasferta lampo con oltre 22.000 chilometri complessivi da percorrere in aereo, più di 26 ore di volo e il doppio fuso orario da smaltire nell’arco di circa tre giorni. Il rientro dei giocatori in Italia è infatti stimato tra l’8 e la mattina del 9 ottobre e i giallorossi domenica 11 ottobre giocano la complicata al Sinigaglia contro il Como di Nico Paz, anche lui tra i convocati di Scaloni. Pur condividendo la naturale preoccupazione per il lungo viaggio a ridosso della sfida di Como, avrebbe dato il proprio via libera e avrebbe chiesto ai giocatori il massimo dell’impegno nelle sedute di allenamento a Trigoria prima e dopo la festa di Messi per arrivare al meglio alla ripresa del campionato. È stata invece la società a muoversi con maggiore prudenza. La decisione definitiva verrà presa nel corso della prossima settimana, a seguito di un confronto diretto tra la dirigenza, lo staff tecnico e i calciatori coinvolti.
Foto: AS ROMA











