Domani, sabato 17 ottobre, allo stadio Olimpico arriva il Genoa dell’ex giallorosso Daniele De Rossi. I liguri hanno il morale alto per la prima vittoria contro la Fiorentina arivata alla sesta giornata. “Avevamo bisogno di questa vittoria – dice iol tecnico di Ostia -. Le voci su di me? Mi sono volontariamente estraniato. E mi sono volontariamente schiaffeggiato le mani quando volevo toccare un social perché so che è lì che la maggior parte delle critiche vengono fuori. Invece ho girato la città e non ho percepito mai negatività, astio, rancore, anzi, solo parole di sostegno e di incitamento e questo me lo ricorderò per sempre”. La gara dell’Olimpico contro la “sua” Roma non una sfida come le altre per De Rossi “Il fatto di aver già giocato in quello stadio contro la Roma può aiutarmi ad essere ancora un po’ più freddo. Fondamentalmente non saranno mai avversari, ma sono molto concentrato su quella che è la nostra partita. Il livello e il valore della Roma lo conosciamo, credo che sia ancora cresciuta rispetto a quando l’abbiamo incontrata a dicembre l’anno scorso, è una squadra incredibilmente forte, contro il Real ha dato un’altra dimostrazione della sua forza secondo me. Ho visto una squadra spaventosa. La sconfitta con il Real? Sono abituati a ripartire subito dopo una vittoria o una sconfitta. Questo discorso potrebbe valere per una squadra alla prima esperienza in Europa, per loro è una delle tante esperienze che hanno fatto. Quindi sanno come rialzarsi e ricaricarsi. Non possiamo puntare sul fattore delusione perché è una squadra che ha tanti obiettivi e forse quello più raggiungibile è il campionato” conclude De Rossi.
Foto: AS ROMA











