I Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio a Centocelle, dalle 19 di ieri all’1 della scorsa notte, con il supporto delle Squadre Operative di Supporto (S.O.S.) del 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” di Laives e del 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia, reparti della 2ª Brigata Mobile. Impiegati anche i veicoli tattici “Lince” in dotazione alle S.O.S.
Il bilancio è di 3 arresti, 3 denunce, 334 persone identificate e 293 veicoli controllati. Sequestrate decine di dosi di cocaina, crack e hashish; due giovani sono stati segnalati al Prefetto. I controlli si sono concentrati lungo le principali arterie del quadrante est della Capitale e nelle aree vicine agli snodi dei mezzi pubblici.
Il Nucleo Operativo della Compagnia ha arrestato due cittadini del Bangladesh di 28 e 27 anni, residenti a Roma, sorpresi mentre cedevano una dose di cocaina a un acquirente, poi segnalato alla Prefettura. Addosso e in auto avevano altre dosi di cocaina e 1.190 euro, ritenuti provento dell’attività illecita.
I Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno arrestato un egiziano di 28 anni, senza fissa dimora, che alla vista dei militari è fuggito a piedi e, raggiunto, li ha spintonati opponendo resistenza. Aveva con sé varie dosi di crack.
I Carabinieri della Stazione Roma Centocelle hanno denunciato un marocchino di 22 anni per frasi minacciose rivolte ai militari durante l’identificazione, un romano di 38 anni trovato con un cellulare risultato rubato e un romeno di 46 anni, senza fissa dimora, sorpreso in un’isola ecologica mentre asportava materiale elettronico.
Stupefacenti e materiale sono stati sequestrati; il denaro sarà versato su libretto giudiziario. Gli arrestati restano nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. Gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.










