“Ho sparato per divertimento”: così Edoardo Ciardiello Crescimanno, 50enne disoccupato, ha confessato di essere l’autore degli spari con un fucile ad aria compressa che hanno ferito la scrittrice e giornalista Cristina Stillitano e almeno un’altra donna in via della Giuliana, nel quartiere Prati. Secondo alcune testimonianze, sarebbero circa sette le persone colpite o mancate di poco dall’uomo.
“Ma non era un gesto contro le donne”, ha aggiunto Crescimanno durante l’interrogatorio con il pubblico ministero Alessandra D’Amore, nella caserma dei Carabinieri della Compagnia San Pietro, dove si è presentato accompagnato dal suo legale, Giampaolo Balzarelli. L’uomo, senza precedenti penali, è stato denunciato a piede libero per lesioni.
Crescimanno, molto attivo sui social fino al luglio 2024, avrebbe perso il lavoro di recente, con conseguenti gravi difficoltà economiche. All’inizio di settembre aveva acquistato una carabina softair in un’armeria della zona. Controllando i registri degli acquisti, i Carabinieri hanno individuato il suo nominativo, risultato residente proprio in via della Giuliana, dove erano avvenuti i ferimenti. Incrociando questo dato con il lavoro del RIS, che attraverso rilievi tridimensionali aveva ricostruito la traiettoria dei proiettili, gli investigatori non hanno avuto più dubbi, contattando l’uomo e intimandogli di presentarsi in caserma — cosa che ha fatto, anche su consiglio del proprio avvocato.
Il caso si chiude così dopo giorni di tensione nel quartiere Prati. Oltre a Stillitano, martedì 15 i Carabinieri avevano ricevuto anche la denuncia di Angela Perrone, commercialista con studio su via della Giuliana, che aveva raccontato di aver avvertito uno spostamento d’aria e un dolore al polpaccio, inizialmente attribuito a una bravata di ragazzini. La notizia del ferimento di Stillitano l’aveva poi spinta a sporgere denuncia.
Nei giorni precedenti erano arrivate anche altre testimonianze: quella dei titolari di un ristorante della via, che riferivano di due turiste spagnole fuggite dopo aver sentito un colpo, e quella di un uomo anche lui fortunatamente rimasto illeso.










