Nelle prossime ore potrebbe essere disposta la perizia psichiatrica sul sedicenne accusato di aver ucciso la madre a mani nude nell’appartamento di via del Grano, tra Centocelle e Alessandrino, lo scorso 30 agosto. Il ragazzo, in stato d’arresto, si trova ricoverato nel reparto di Psichiatria del Policlinico Umberto I.
È stato l’avvocato difensore dell’adolescente a chiedere che il proprio assistito venga sottoposto a perizia psichiatrica, al fine di valutarne la capacità di intendere e di volere al momento del delitto. Secondo la difesa, la tragedia sarebbe riconducibile a una condizione di disagio psichico sofferto dal minore, documentata nel foglio di dimissioni dell’ospedale Bambino Gesù, struttura da cui il giovane sarebbe stato dimesso il giorno prima dell’omicidio.
Davanti al giudice per le indagini preliminari, il ragazzo si è avvalso della facoltà di non rispondere.
La madre del 16enne, una donna di 50 anni, sarebbe deceduta a causa delle lesioni riportate in quell’occasione. Il suo quadro fisico era però già compromesso da una grave malattia che l’aveva costretta a un lungo ricovero nel 2023.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti della Squadra Mobile: sono stati sequestrati un computer e un telefono appartenenti al ragazzo, dispositivi che verranno analizzati per stabilire se l’aggressione sia stata o meno premeditata.










