Il centro sociale anziani di Fiano Romano è inagibile. A renderlo inutilizzabile è stato un atto vandalico avvenuto nelle scorse ore: la struttura ha riportato danni, gli arredi sono stati compromessi e il locale, punto di ritrovo quotidiano per decine di persone, è al momento chiuso.
Sono in corso le verifiche per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili. Non è ancora chiaro quando i danni siano stati provocati, né se si sia trattato di un unico raid o di più episodi ravvicinati nel tempo.
Sulla vicenda è intervenuta la sezione locale del Partito Democratico, che punta il dito sulle condizioni in cui versava la struttura già prima del raid. Nella nota, il Pd sottolinea che gli anziani avevano già segnalato le loro difficoltà e rivolto richieste di aiuto, chiedendo attenzione e interventi concreti, richieste che secondo il partito meritavano ascolto.
Oltre ai danni materiali, l’episodio riapre il capitolo della tutela dei luoghi di aggregazione nel comune alle porte di Roma, dove il centro anziani rappresenta uno dei pochi spazi di ritrovo al coperto per gli over 65. Nella nota, il Pd ribadisce che non è stato colpito soltanto un edificio, ma un luogo di memoria, socialità e partecipazione, chiedendo interventi rapidi per il ripristino dei locali.
“Ora è necessario fare piena chiarezza e assumersi le proprie responsabilità – conclude la nota del Pd – ma soprattutto restituire agli anziani un luogo sicuro, dignitoso e adeguato”. Al momento non è stata resa nota una stima dei danni, né sono stati indicati i tempi per la riapertura del centro.










