News
  • Caricamento...

Area protetta trasformata in cantiere navale, scatta il sequestro per danni ambientali

13/05/26 - 10:39

 

I militari della Guardia di Finanza, Sezione Operativa Navale di Roma, della Capitaneria di Porto di Roma, Guardia Costiera di Fiumicino e della Squadra Fluviale della Polizia di Stato, hanno eseguito un sopralluogo su un’area golenale demaniale sulla sponda destra del Tevere, nel territorio del Comune di Fiumicino, in località Isola Sacra. Nel sito, della superficie di 22.980 mq. e nel prospiciente specchio acqueo di circa 5.700 mq., opera un cantiere navale ed è presente un edificio utilizzato per attività di ristorazione e circolo ricreativo. Il controllo è avvenuto con l’ausilio del personale degli Enti amministrativi competenti per il rilascio delle autorizzazioni concessorie, tra i quali i tecnici della Soprintendenza, della Regione Lazio e del Comune di Fiumicino (Roma).

A seguito dei rilievi eseguiti e dal riscontro della documentazione acquisita nel corso dei controlli è stata accertata l’assenza, sia per le aree demaniali che per lo specchio acqueo, del titolo concessorio per l’uso esclusivo del bene demaniale e, pertanto, si è proceduto al sequestro preventivo (ex art. 321 c.p.p.).

I successivi sviluppi di Polizia Economico Finanziaria ad opera della Guardia di Finanza hanno fatto emergere violazioni amministrative quantificate in 1.697.374,09 di euro per insolvenze dovute per i canoni demaniali (ora divenuti indennizzi) ed in €. 15.856,00 per incongruenze nelle dichiarazioni per la Ta.Ri..

Sull’area erano presenti, inoltre, un rimessaggio di imbarcazioni della lunghezza di 230 metri lineari, un edificio in muratura destinato ad attività di ristorazione, un circolo in uso ad altra società con annesse altre strutture, un’area adibita a parcheggio di autovetture e un’altra area verde attigua al fiume Tevere destinata al servizio del circolo/ristoro, una piattaforma su pilotis, un capannone adibito ad officina ed uno in lamiera con basamento in cemento, 6 containers, un pontile flottante a galleggiamento variabile ed una gru fissa in ferro con basamento a terra per la movimentazione delle imbarcazioni. Le strutture edilizie ubicate sull’area sono risultate essere state realizzate in zone sottoposte a vincolo paesaggistico, senza i necessari titoli autorizzativi.

Inoltre, nel corso dell’intervento ispettivo sono emerse irregolarità di natura ambientale, in quanto veniva esercitata l’attività cantieristica in assenza della prescritta autorizzazione alle emissioni in atmosfera. Peraltro è stata accertata la presenza di scarichi di acque reflue domestiche provenienti dai servici igienici asserviti ai locali adibiti ad officina, deposito materiali e a quelli del circolo nautico, per i quali è stata constatata la mancanza della prescritta autorizzazione in quanto scaduta.

Al termine delle operazioni è scattata la segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, per il soggetto responsabile del sito, con ipotesi di reato per violazioni inerenti alla mancanza della concessione demaniale e delle violazioni ambientali. L’area del cantiere è stata posta sotto sequestro.

Leggi anche

Radio Roma

Canale
14