Mentre migliaia di giovani sono già arrivati sulla spianata di Tor Vergata per vivere le due giornate finali del loro Giubileo, con la Veglia con il Papa di questa sera e la Messa conclusiva di domenica, Leone XIV incontra in Sala Clementina i musicisti, le attrici e gli attori e i presentatori che animeranno l’evento del pre Veglia dalle 15 fino all’arrivo del Papa sul palco, previsto intorno alle 20. Sono accompagnati dall’arcivescovo Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, che nel suo breve saluto ricorda che gli artisti presenti “animeranno i nostri giovani che sono già tutti in cammino, alcuni sono già arrivati”.
Un piccolo incontro che il Pontefice, parlando a braccio definisce “familiare”, e da lui voluto, “proprio questa mattina”, sapendo “della bellezza, dell’arte, della musica, tutti i vostri talenti che offrite a questo grande pubblico che abbiamo a Roma in questi giorni”. Forse un milione di giovani, sottolinea, che sono venuti da tanti Paesi del mondo. “Per me è un privilegio, è una benedizione – aggiunge Papa Leone XIV – poter partecipare in questa missione, in questo servizio, come vescovo di Roma, come Santo Padre”
Conoscendo soprattutto la fede, l’entusiasmo e la gioia che condividiamo e che fa (dà) voce a quello che abbiamo nel nostro cuore, e che è soprattutto il desiderio di trovare la felicità, la gioia, l’amore, di sperimentare la fede anche con i doni che il Signore ci ha dato: la musica, il ballo e tante forme artistiche che ci sono che voi condividerete questo pomeriggio con i giovani. E’ veramente un dono per noi tutti e per tutta la Chiesa.
Il ringraziamento di Leone XIV agli artisti della Veglia dei giovani si conclude con una preghiera
Chiedo a Dio che vi benedica e vi aiuti ad accompagnare questi giovani che hanno anche tanto bisogno di trovare la vera gioia, la vera felicità che troviamo tutti in Gesù Cristo










