“Mentre molteplici focolai di guerra, anche in aree prossime all’Italia, continuano a provocare lutti e a lacerare il tessuto sociale di intere comunità, le sue parole e i suoi richiami costituiscono, per credenti e non credenti, un punto fermo cui guardare nei momenti di più profonda angoscia o di intima inquietudine” con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha augurato buon compleanno a Papa Bergoglio che oggi compie 88 anni, diventando uno dei pontefici più longevi della storia.
Il presidente Mattarella, in chiusura, auspica che tutti possano “compiere scelte coraggiose per la giustizia e il bene comune”.
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento alla Camera dei Deputati, prima della seduta del Consiglio europeo, ha fato gli auguri a Papa Francesco: “Voglio fare a nome del Governo e a nome dell’aula gli auguri per il suo compleanno a Papa Francesco”.
“I miei più affettuosi auguri a Sua Santità Papa Francesco per il suo compleanno. Voglio ringraziarlo per il suo magistero, il suo impegno per il dialogo e la fratellanza fra i popoli e per il profondo affetto che nutre per la nostra città. Con il Giubileo alle porte, Roma si apre al mondo con orgoglio nel segno della pace e della solidarietà: che l’esempio di umiltà e speranza del nostro Vescovo continui a ispirarci ogni giorno. Auguri, Santo Padre” scrive il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Anche la presidenza della Conferenza episcopale italiana ha fatto pervenire al Papa i propri auguri, rivolgendogli “un pensiero affettuoso”, facendogli giungere l’abbraccio di tutte le comunità ecclesiali e assicurandogli “la vicinanza e la preghiera delle Chiese in Italia”. “
Un affettuoso e caloroso augurio è giunto pure dal Vicariato di Roma, da dove è partito un messaggio a firma del cardinale vicario Baldassare Reina, che “invocando dal Signore abbondanti benedizioni” sul Pontefice “e sul ministero che con amore e dedizione svolge nella Chiesa di Roma e nell’intera comunità dei credenti”, “con sincera gratitudine”, rende “grazie per il suo illuminato magistero, che si rivela un dono prezioso e una sorgente di speranza per la Chiesa e per l’umanità”.











