Indossa un impermeabile giallo, ha gli stivali sporchi di fango, capelli blu e occhi dello stesso colore con la pupilla che ha la forma di una conchiglia, simbolo del Cammino di Santiago, in mano tiene un bastone e al collo un crocifisso colorato. Si chiama Luce, ed è la mascotte del Giubileo 2025.
La bimba pellegrina, come spiega Vatican News, è stata realizzata, dall’artista romano Simone Legno, ispiratosi allo stile manga giapponese.
“”Sono cresciuto a Roma, in una famiglia cattolica – scrive sul suo profilo Instagram Legno – dove ho imparato i princìpi di una fede alimentata dalla generosità e il rispetto per gli altri. Nel mio lavoro, sono fortunato perché mi imbatto in tante culture diverse, cercando costantemente un linguaggio universale e contemporaneo, che mi sforzo a portare nei miei lavori. Il Giubileo è indubbiamente un’opportunità unica per incontrare e dialogare con milioni di persone, inclusi i giovani. Spero che la pellegrina Luce e i suoi amici di viaggio possano rappresentare i sentimenti che risuonano nei cuori delle giovani generazioni”. ”
Luce ha fatto il suo esordio al Lucca Comics dove sarà ospite in uno stand dal 30 ottobre al 3 novembre: “È la prima volta – si legge in un comunicato dell’organizzazione – che un Dicastero della Santa Sede partecipa alla fiera più importante d’Europa dedicata al fumetto, ai giochi, ai videogiochi, al cinema d’animazione, alla narrativa fantasy, all’illustrazione e alle serie tv. Un’occasione per far conoscere la mascotte ufficiale del Giubileo, Luce, simbolo di speranza e fraternità, valori che si allineano perfettamente al tema del festival”. ”











