Tutti contro Lotito. O meglio quasi diecimila tifosi della Lazio si sono ritrovati davanti allo stadio Flaminio per protestare contro il presidente Claudio Lotito. Cori, striscioni, bandiere e sciarpe sventolate a sostegno della squadra oltre agli immancabili insulti verso il patron. Tutti uniti da un solo grido: “libera la Lazio“. Gli organizzatori della manifestazione hanno tenuto a precisare, anche attraverso l’esposizione di alcuni striscioni di non avere “Niente contro Baroni, tutto contro Lotito” e “Nè prima, né ora, né mai sarai il mio presidente“.
Dopo il ritrovo sotto la Curva Nord dello stadio Flaminio il corteo si è diretto verso ponte Milvio tra fugomeni, bombe carta e disagi al traffico. La manifestazione è stata organizzata dai gruppi organizzati dei sostenitori biancocelesti per le scelte considerate al ribasso della società: il nuovo allenatore Baroni che non convince, unita agli addii di giocatori come Luis Alberto, Felipe Anderson e Kamada uniti ad una stagione non particolarmente esaltante con le dimissioni di Sarri prima e Tudor poi.











