La conferenza stampa di presentazione della gara di ritorno dei quarti di finale di Europa League ha visto la presenza del capitano Lorenzo Pellgrini e del tecnico Daniele De Rossi. La prima domanda riguarda le condizioni di N’Dicka: “Sta bene, compatibilmente con il pneumotorace che ha – ha risposto il tecnico giallorosso -. Che insegnamento ci ha dato? Abbiamo agito come ritenevamo giusto. Il ragazzo che aveva fatto l’elettrocardiogramma ci aveva detto che c’era un infarto in corso. Non c’era nessuno che voleva continuare a giocare”. De Rossi parla del Milan: “La squadra gioca bene e all’Olimpico si giocheranno un crocevia stagionale perché l’Europa League è un obiettivo per una squadra costruita per essere protagonista in Champions. Sanno che devono vincere perché altrimenti andranno fuori”. Che partita sarà per la Roma? “Sarà come le altre – continua De Rossi -. Penseremo alla gestione del risultato, all’essere intelligenti, non troppo sbilanciati. Ma sono discorsi che si fanno sempre. Poi se al 90′ saremmo 0-0 non proveremo a fare l’1-0, ma noi la prepariamo per vincerla, per segnare un gol. Se ci mettiamo a difendere, il loro gol arriverà prima o poi. Possibilità di qualificazione? Per me è ancora 50-50 e la Roma, che voi non mettete tra le squadre blasonate in Europa, ha fatto 4 semifinali in 6 anni. Al posto di Cristante giocherà Bove un ragazzo su cui riponiamo grande fiducia che uscirà a fine partita con la maglietta zuppa. Voglio che faccia una grande partita, perché se lo merita”.
De Rossi viene poi interpellato sulla telefonata a Tele Radio Stereo da parte di un tifoso romanista, Edoardo, malato terminale e in attesa dell’eutanasia in Svizzera: “Possiamo promettere grande impegno, la sua storia ci ha toccato molto e la società sta facendo di tutto per rintracciare questo ragazzo. Rispettiamo la sua voglia di rimanere dietro le quinte, ma noi siamo qui e lo aspettiamo”. Quindi il tecnico giallorosso parla della possibile data del recupero con l’Udinese: “Si giocherà il 25 aprile? Se ne stanno occupando i dirigenti. Sappiamo che ci sono diverse opzioni e capiamo le difficoltà di chi organizza e decide quando giocare. Vedremo”.
Il capitano Lorenzo Pellegrini parla della Roma che, come il Real Madrid, ha giocato 4 semifinali europee negli ultimi anni: “Penso che questo è ciò che il mister ci vuole trasmettere, ma quella frase l’ha detta più in riferimento ad altre volte dove si pensa che altre partite siano meno importanti. È più una questione di testa per giocare sia contro il Milan che con un’altra squadra alla stessa maniera. Negli ultimi anni abbiamo fatto dei percorsi incredibili in Europa, ma siamo mancati in campionato. La Roma è una squadra importante, che deve fare le competizioni più importanti”. La gara di ritorno contro il Milan si giocherà allo stadio Olimpico davanti a quasi 70 mila spettatori. “Il Milan verrà qui per passare il turno, ma anche la Roma vorrà farlo. Abbiamo fatto un’ottima partita a Milano e possiamo replicarla, anzi fare ancora meglio” conclude Pellegrini.
Foto: AS ROMA











