La XX Edizione del Fara Music Festival, in programma fino al 16 agosto 2026 si svolgerà tra il Fara Music Garden e il Parco Cremonesi dell’Abbazia di Farfa, per un’estate che si annuncia tra le più ricche e prestigiose nella storia della manifestazione. Vent’anni di attività rappresentano un traguardo importante per un festival che dal 2007 ha saputo trasformare la Sabina in un punto di riferimento nazionale per il jazz, la musica d’autore e le produzioni originali, ospitando centinaia di artisti provenienti dall’Italia e dall’estero e costruendo nel tempo una comunità culturale che coinvolge pubblico, musicisti, studenti e professionisti del settore. L’edizione 2026 proporrà oltre 30 concerti e più di 100 artisti, confermando la vocazione del festival a mettere in dialogo grandi protagonisti della scena internazionale, nuove generazioni e produzioni originali. Protagonisti nei concerti al Parco Cremonesi dal 30 luglio al 2 agosto saranno Viva De André, ovvero il concerto-racconto ideato e diretto da Luigi Viva, Francesco Cafiso, Sergio Cammariere (nella foto) e Peppe Barra.
Il 30 luglio, alle ore 21.30, al Fara Music Festival andrà in scena “VIVA DE ANDRÉ”, il più importante spettacolo nazionale che da oltre sette anni porta in tour le canzoni di Fabrizio De André riarrangiate in chiave jazz. “VIVA DE ANDRÉ” è ideato e diretto da Luigi Viva, autore di due libri iconici su Fabrizio De André, “Non per un dio ma nemmeno per gioco. Vita di Fabrizio De André” e “Falegname di parole. Le canzoni, la musica di Fabrizio De André” (entrambi editi da Feltrinelli), con gli arrangiamenti di Luigi Masciari, affermato chitarrista e compositore. Lo spettacolo è un concerto-racconto che unisce musica jazz dal vivo, narrazione, immagini e audio di interviste inedite per restituire al pubblico il ritratto di un artista iconico. Nel repertorio, classici intramontabili come “La guerra di Piero”, “La canzone di Marinella”, “Il pescatore”, “Crêuza de mä”, “Valzer per un amore”, “Mégu Megún” e “Canzone dell’amore perduto”, fino a “Il bombarolo”.
La direzione musicale e gli arrangiamenti, firmati da Luigi Masciari, rileggono l’opera di De André attraverso un linguaggio jazz contemporaneo, rispettandone la scrittura melodica e l’identità espressiva. Dopo i sold out di questi anni nei principali teatri e festival jazz italiani (Umbria Jazz Winter, Blue Note Milano, Auditorium Parco della Musica di Roma, Südtirol Jazz Festival, Ascona Jazz, Catania Jazz e molti altri), “VIVA DE ANDRÉ” farà tappa nella prestigiosa location dell’Abbazia di Farfa, in un raffinato e intenso tributo musicale che rivela lati meno conosciuti di Fabrizio De André, a partire dalla sua passione per il jazz. Un’occasione imperdibile per immergersi nella poetica e nell’impegno civile del cantautore, attraverso le parole di Luigi Viva, voce narrante, autore di riferimento per l’opera di De André, affiancato da un quintetto jazz di altissimo livello diretto da Luigi Masciari. Sul palco, alcuni tra i più autorevoli interpreti del jazz italiano: Pietro Iodice, che vanta collaborazioni con Kenny Wheeler, Bob Mintzer, John Patitucci e Paul McCandless; Alessandro Gwis, già al fianco di Aires Tango, Ralph Towner, Samuele Bersani e Cuong Vu; Francesco Poeti, collaboratore di Pietro Tonolo, Stefano Di Battista, Nicola Stilo e Maurizio Giammarco; oltre ad Antonello Sorrentino, trombettista messosi in luce con la Metropolitan Jazz Orchestra da lui diretta. Line up: Luigi Viva: voce narrante, Luigi Masciari: chitarra, arrangiamenti e direzione musicale, Antonello Sorrentino: tromba, Alessandro Gwis: pianoforte, elettronica, Francesco Poeti: basso, Pietro Iodice: batteria.
In apertura per il Premio Fara Music Jazz Live – Il Mattia Basilico Quartet, finalista grazie alla partnership tra il Premio Internazionale Massimo Urbani e il Premio Fara Music Jazz Live, propone un repertorio prevalentemente originale nato dall’esperienza artistica maturata dal sassofonista durante il proprio percorso di perfezionamento a New York. Un progetto che coniuga scrittura contemporanea, profondo rispetto della tradizione jazzistica e una costante ricerca espressiva, affidata all’interplay di quattro giovani musicisti di grande talento. Line-up: Mattia Basilico – sax, Nicolò Di Pasqua – pianoforte, Andrea Amato – contrabbasso, Luca Guarino – batteria.
VENERDI’ 31 LUGLIO – A cento anni esatti dalla nascita di Miles Davis, il Fara Music Festival dedica una produzione originale a una delle figure più influenti della storia della musica del Novecento. Protagonista della serata sarà Francesco Cafiso, tra i più autorevoli sassofonisti europei della sua generazione, artista capace di conquistare pubblico e critica internazionale fin da giovanissimo grazie a un talento straordinario e a una carriera che lo ha portato a esibirsi nei più importanti festival e teatri del mondo. Scoperto da Wynton Marsalis quando aveva appena tredici anni, Cafiso ha collaborato con leggende del jazz come Hank Jones, Dave Brubeck, Cedar Walton, Joe Lovano, Christian McBride, Gonzalo Rubalcaba, Enrico Rava e Stefano Bollani, affermandosi come una delle voci più riconoscibili del jazz contemporaneo. Per questa occasione speciale, Cafiso guiderà un quartetto d’eccezione composto da Enrico Zanisi al pianoforte, Giuseppe Romagnoli al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria, quattro musicisti accomunati da una profonda conoscenza della tradizione jazzistica e da una forte personalità espressiva. “Tribute to Miles Davis” non vuole essere soltanto un omaggio celebrativo, ma un viaggio attraverso le molteplici stagioni artistiche di un musicista che ha rivoluzionato il linguaggio del jazz più volte nel corso della sua carriera. Dalle atmosfere liriche di Kind of Blue alle esplorazioni modali, dalle innovazioni del secondo grande quintetto fino alle aperture elettriche degli anni Settanta, il concerto ripercorrerà alcune delle pagine più significative del repertorio davisiano attraverso una rilettura personale, contemporanea e profondamente rispettosa del suo spirito innovatore. Una produzione originale Fara Music Festival che celebra il centenario della nascita di Miles Davis attraverso lo sguardo di uno dei più importanti musicisti italiani della scena internazionale, in una serata che si preannuncia tra gli appuntamenti più significativi della XX Edizione.
In apertura per il Premio Fara Music Jazz Live – Libertà espressiva, paesaggi sonori sospesi e continua ricerca rappresentano il cuore dell’Ukiyo Project. Il quartetto costruisce un linguaggio che attraversa jazz contemporaneo, elettronica ambient e musica improvvisata, alternando composizioni originali e riletture della tradizione jazzistica. Ogni concerto è pensato come un viaggio emotivo nel quale il dialogo tra i musicisti diventa parte integrante dell’esperienza d’ascolto. Line-up: Luigi Guerra – chitarra, Cristiano Cancellario – pianoforte, Enrico Pentrella – basso, Nicoletta Quitadamo – batteria.
SABATO 1° AGOSTO – Tra gli appuntamenti più attesi della XX Edizione del Fara Music Festival, il concerto di Sergio Cammariere rappresenta un incontro speciale con uno dei più raffinati protagonisti della canzone d’autore italiana. Pianista, compositore e interprete dalla cifra stilistica inconfondibile, Cammariere ha costruito nel corso di oltre trent’anni una carriera capace di coniugare canzone d’autore, jazz, musica brasiliana e tradizione mediterranea, dando vita a un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile. Le sue composizioni hanno attraversato generazioni di ascoltatori grazie a una scrittura elegante, intensa e profondamente poetica. Il progetto presentato al Fara Music Festival nasce come un viaggio nell’intimità della sua musica. In una formula essenziale e coinvolgente, l’artista ripercorre alcuni dei brani più amati del proprio repertorio, accanto alle composizioni più recenti tratte dall’album “La pioggia non cade mai”, lavoro nato dal consolidato sodalizio artistico con il poeta e autore Roberto Kunstler. Sul palco, la voce e il pianoforte di Sergio Cammariere daranno vita a uno spazio sonoro raccolto e intenso, nel quale ogni canzone si trasforma in racconto, memoria ed emozione. Un concerto che mette al centro l’essenza della musica d’autore, valorizzando il dialogo diretto tra artista e pubblico. Ad arricchire la serata saranno due ospiti d’eccezione che da anni condividono con Cammariere importanti esperienze artistiche: Daniele Tittarelli, tra i più apprezzati sassofonisti della scena jazz italiana contemporanea, e Giovanna Famulari, violoncellista di grande eleganza e versatilità, protagonista di una carriera internazionale che l’ha portata a collaborare con alcuni dei più importanti nomi della musica italiana e internazionale. Un concerto che porta al Fara Music Festival una delle voci più autorevoli della musica italiana contemporanea, capace di attraversare generi e generazioni con una sensibilità artistica unica. Nella suggestiva cornice del Parco Cremonesi, il pubblico avrà l’opportunità di vivere una serata intensa e coinvolgente, all’insegna della grande musica d’autore.
In apertura per il Premio Fara Music Jazz Live – L’Andrea Zerbetto Trio nasce dall’incontro di tre musicisti formatisi tra i Conservatori di Vicenza e Rovigo. Le composizioni originali riflettono la maturazione artistica del leader durante il soggiorno di perfezionamento a New York, dando vita a una proposta elegante e contemporanea che unisce solidità tecnica, ricerca compositiva e apertura verso le nuove tendenze del jazz internazionale. Il trio costruisce un dialogo costante tra scrittura e improvvisazione, con uno sguardo rivolto tanto alla tradizione quanto alle più recenti evoluzioni del linguaggio jazzistico. Line-up: Andrea Zerbetto – pianoforte, Andrea Ruocco – contrabbasso, Davide Grigoli – batteria.
DOMENICA 2 AGOSTO – La XX Edizione del Fara Music Festival accoglie uno dei più grandi interpreti della cultura musicale e teatrale italiana: Peppe Barra, artista straordinario che da oltre cinquant’anni rappresenta una delle voci più autentiche e riconoscibili della tradizione partenopea. Cantante, attore, autore e narratore, Peppe Barra ha attraversato la storia dello spettacolo italiano costruendo un percorso artistico unico, capace di unire musica popolare, teatro, poesia e ricerca culturale. Dalle esperienze con la Nuova Compagnia di Canto Popolare alle collaborazioni con registi, musicisti e intellettuali di fama internazionale, la sua arte ha contribuito a rinnovare e valorizzare il patrimonio musicale del Sud Italia, portandolo sui palcoscenici di tutto il mondo. Con “Si tenesse vint’anne…”, Peppe Barra ripercorre alcuni dei momenti più significativi della propria carriera attraverso uno spettacolo intenso, ironico e profondamente emozionante. Un viaggio nella memoria e nell’identità culturale del Mediterraneo, dove canzoni, racconti, personaggi e suggestioni si intrecciano in una narrazione capace di attraversare epoche e generazioni. La sua voce inconfondibile, il talento teatrale e la straordinaria capacità interpretativa trasformano ogni esecuzione in un racconto vivo, nel quale la tradizione napoletana si rinnova continuamente senza perdere autenticità. Tra brani storici, pagine della canzone classica partenopea e momenti di grande intensità scenica, il pubblico sarà accompagnato in un percorso che celebra la forza della memoria, dell’ironia e dell’umanità.
Ad accompagnare Peppe Barra sarà un ensemble di musicisti di assoluto valore composto da Paolo Del Vecchio alle chitarre e mandolino, Luca Urciuolo al pianoforte e alla fisarmonica, Ivan Lacagnina alle percussioni, Sasà Pelosi al basso acustico e Francesco Di Cristofaro ai fiati etnici. Un appuntamento speciale che porta al Fara Music Festival una delle figure più rappresentative della cultura italiana contemporanea, protagonista di uno spettacolo capace di fondere musica, teatro e tradizione popolare in una forma espressiva senza tempo. Nella suggestiva cornice del Parco Cremonesi, Peppe Barra offrirà al pubblico una serata di rara intensità artistica, tra emozione, poesia e memoria.
In apertura per il Premio Fara Music Jazz Live – Il quartetto guidato dalla vocalist Veronica Parrilla e dal pianista Carlo Maria Manna presenta “Above All”, progetto discografico pubblicato da Dodicilune nel 2025. Attraverso composizioni originali e riletture della tradizione jazzistica, la formazione costruisce un linguaggio raffinato nel quale convivono ricerca armonica, interplay e una forte componente narrativa. Un progetto già apprezzato dalla critica specializzata e protagonista di numerosi festival italiani. Line-up: Veronica Parrilla – voce, Carlo Maria Manna – pianoforte, Giuseppe Gugliotta – basso elettrico, Francesco Borrelli – batteria.
PARCO CREMONESI – ABBAZIA DI FARFA
INFO E BIGLIETTI
Parco Cremonesi
Indirizzo: Via di Porta Montopoli 5, 02032 Farfa RI
Inizio concerti ore 21:30
30 luglio – Viva De André | Luigi Viva e Luigi Masciari
Posto Unico: 15,00€ | Ridotto (Under 26 e Over 65): 13,00€
31 luglio – Francesco Cafiso Quartet | Tribute to Miles Davis
Posto Unico: 15,00€ | Ridotto (Under 26 e Over 65): 13,00€
1° agosto – Sergio Cammariere | Piano Solo con Giovanna Famulari e Daniele Tittarelli
Posto Unico: 20,00€ | Ridotto (Under 26 e Over 65): 18,00€
2 agosto – Peppe Barra | “Si tenesse vint’anne…” Posto Unico: 20,00€
Ridotto (Under 26 e Over 65): 18,00€
È possibile acquistare il biglietto del singolo evento in prevendita attraverso il portale Vivaticket
Si potranno acquistare i biglietti anche la sera dei concerti, in biglietteria, nell’Area Concerti.











