Il servizio, svolto nel pomeriggio di ieri e coordinato dal dirigente del Commissariato di P.S. Esquilino, ha portato a un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, a tre provvedimenti di allontanamento dalle zone a tutela rafforzata e a numerosi controlli sul territorio. Complessivamente sono state circa cento le persone identificate, 28 delle quali risultate avere precedenti di polizia.
Il dispositivo ha coinvolto gli agenti del Reparto Mobile, della Sezione Operativa della Questura, della Polizia Scientifica, della Divisione Polizia Amministrativa e gli specialisti dell’Ufficio Immigrazione. Un’azione congiunta che ha consentito di affiancare al controllo del territorio anche verifiche di natura amministrativa e accertamenti sulla regolarità della posizione degli stranieri presenti.
L’operazione sul “ballatoio” di via Giolitti
Particolare attenzione è stata riservata al “ballatoio” di via Giolitti, il passaggio sopraelevato che conduce alle abitazioni e alle numerose attività commerciali della zona. Secondo quanto emerso durante i controlli, la particolare conformazione dell’area potrebbe favorirne l’utilizzo come punto di riferimento per lo spaccio al dettaglio.
Proprio qui gli agenti hanno fermato un giovane di origine nigeriana, trovato in possesso di circa una dozzina di dosi di marijuana già confezionate. Gli involucri, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbero stati pronti per essere destinati alla vendita. Per il giovane è scattato l’arresto.
Parallelamente sono stati effettuati controlli sulle attività commerciali presenti lungo il ballatoio. Cinque gli esercizi sottoposti a verifica, due dei quali sono stati sanzionati per diverse irregolarità. Tra queste sono state riscontrate l’omessa tracciabilità di alcuni prodotti alimentari e la non corretta installazione dei sistemi di videosorveglianza.
Verifiche anche nei giardini di piazza Vittorio
I controlli si sono successivamente spostati nella vicina piazza Vittorio Emanuele II, con particolare attenzione ai giardini centrali.
Gli specialisti dell’Ufficio Immigrazione hanno individuato otto cittadini extracomunitari sprovvisti di un valido documento di identità. Le persone sono state accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per gli accertamenti necessari all’identificazione e per verificare la regolarità della loro posizione sul territorio nazionale.
Al termine delle verifiche, per quattro di loro è stato emesso un provvedimento di espulsione, con contestuale accompagnamento presso il Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) di Ponte Galeria.
Nel corso dell’intero servizio sono state controllate circa cento persone. Tra queste, 28 sono risultate gravate da precedenti di polizia. Per tre soggetti è stato inoltre disposto l’allontanamento dalle cosiddette zone a tutela rafforzata.
L’operazione rientra nel più ampio piano di prevenzione e controllo definito in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La Polizia di Stato prosegue così l’attività di presidio dell’Esquilino e dell’area della stazione Termini, con interventi mirati al contrasto delle diverse forme di illegalità e al rafforzamento delle condizioni di sicurezza e vivibilità in uno dei quadranti più densamente frequentati della Capitale.










