E’ Rigivan Ganeshamoorthy show sia in pedana, con la conquista della medaglia d’oro e il nuovo record del mondo nel lancio del disco, sia fuori, durante l’intervista post gara.
Dopo la premiazione allo Stade de France, ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, l’atleta romano ha tenuto banco durante le interviste.
“Questa medaglia è davvero pesante, molto bella. Ma ancora non sto realizzando. L’emozione al momento dell’inno è stata grandissima. Davvero tutto bellissimo”. Queste le parole di Rigivan Ganeshamoorty che ha portato in alto l’Italia e Roma ai Giochi Paralimpici.
Rigivan, 25 anni, è nato a Roma da genitori dello Sri Lanka. Nel 2017 gli è stata diagnosticata la sindrome di Guillain-Barré, aggravata da una lesione cervicale dovuta a una caduta nel 2019.
Dopo aver praticato basket in carrozzina e scherma in carrozzina, ha iniziato a praticare l’atletica leggera paralimpica, specializzandosi nei lanci e diventando campione italiano nel 2023 nel getto del peso e nel lancio del disco.
Parigi è stata la sua prima volta in Nazionale ai Giochi paralimpici. Nel lancio del disco F52 Ganeshamoorthy ha dominato la gara e conquista la medaglia d’oro migliorando per tre volte il record del mondo paralimpico con lanci di 25,48 m, 25,80 m e 27,06. Un record migliorato, dopo dodici anni, e di ben sei metri.
Nel dopo gara Rigivan è stato protagonista di un’intervista divertentissima ai microfoni della Rai con grande ironia e sensibilità che in poche ore lo hanno fatto diventare la star dei social.
“Che devo dì? Dedico la vittoria a mia madre, a mia sorella, alla Roma, ar decimo municipio, al mio vicino che mi è venuto a trovare e mi ha regalato la bandiera. L’amicizia è la cosa più bella che c’è, pure più di una medaglia. Domani se vedemo” le sue parole.
“Questo mondo ti sta iniziando a piacere?” la domanda della cronista a cui Rigivan risponde: “Beh, sì, un po’ troppo disabili forse”.
Questo ragazzo non solo conquistato l’oro, ma anche il cuore dei suoi connazionali e di Roma.











