Quest’autunno a Roma, dal 17 ottobre al 1 febbraio, Palazzo Cipolla ospita “Dalí. Rivoluzione e Tradizione”: oltre 60 opere per esplorare il legame tra innovazione e passato nell’arte del maestro del Surrealismo.
L’allestimento si snoda in un percorso ricco e coinvolgente, che punta i riflettori sul dialogo serrato tra Dalí e quattro figure chiave della sua formazione artistica: Johannes Vermeer, Diego Velázquez, Raffaello Sanzio e Pablo Picasso.
È un confronto continuo tra epoche, stili e visioni, che mette in luce tanto l’ammirazione filologica quanto la capacità di riscrivere il passato in chiave personale.










