News
  • Caricamento...

Caso Boccia, il ministro Giuli licenzia Narda Frisoni. Era a capo della segreteria dal 2023

06/10/24 - 11:52

Il caso Boccia-Sangiuliano miete un’altra vittima. Narda Frisoni è stata licenziata dal Ministero della cultura. La Frisoni, 45 anni, era stata nominata dallo stesso Sangiuliano a capo della segreteria del ministro lo scorso anno, a febbraio 2023.

Il nuovo ministro della cultura Alessandro Giuli, subentrato il 6 settembre a Sangiuliano a seguito delle sua dimissioni, ha iniziato a smantellare lo staff del ministero, mettendo alla porta diversi dei dirigenti e funzionari che erano stati voluti dal suo predecessore.

E così a farne le spese è stata anche la Frisoni rimasta coinvolta suo malgrado nello scandalo che ha portato all’addio di Sangiuliano e alle indagini per peculato nei confronti dell’ex ministro. Stando ai documenti resi noti da Maria Rosaria Boccia, è emerso come la Frisoni abbia avuto a che fare più volte con lei.

In questi mesi le avrebbe inviato diversi documenti tra cui anche le mail sull’organizzazione del G7 della cultura a Pompei e una (datata 15 luglio) con biglietti aerei e carta d’imbarco per partecipare insieme all’allora ministro a un viaggio istituzionale.

Nel 2023 per la Frisoni c’era stata la chiamata da parte del ministro Sangiuliano, che l’aveva nominata capo della segreteria del ministero. Ma il nuovo ministro Giuli, nel giro di un mese, ha rivoluzionato lo staff e per Narda Frisoni è arrivato il benservito.

Leggi anche

Radio Roma

Canale
14