“Le aree più esposte ai cosiddetti “incendi di interfaccia urbano-rurale” – spiega Paola Muraro, Presidente di ODAF Roma – sono quelle miste città-campagna, come gran parte del territorio periurbano di Roma o le cittadine della Provincia, dove questi incendi mettono a rischio il patrimonio arboreo, le abitazioni e le infrastrutture, con compromissione di equilibri ecologici vitali e possibili rischi per la vita degli operatori che sono chiamati ad intervenire”.
“Quello che possiamo e dobbiamo fare – aggiunge Muraro – è proseguire nel sostenere e accompagnare la politica di cura del verde che portano avanti le Amministrazioni Pubbliche, raccomandando anche ai privati un’attenzione specifica a rispettare le ordinanze sindacali, che stabiliscono gli obblighi degli interventi preventivi nella gestione degli spazi verdi, perché purtroppo prati incolti e aree boschive non governate possono essere tradursi in un elevato rischio incendi, particolarmente in questo periodo. Un incendio di sterpaglie può trasferirsi rapidamente ad un incendio di chioma arborea nel suo percorso, rendendo più difficile e pericoloso l’intervento di spegnimento da parte degli operatori”.
“La cura del verde pubblico e privato – continua Muraro – non è solo una questione di decoro urbano, ma una vera e propria prevenzione strutturale: va effettuata su base stagionale, con criteri agronomici e colturali, e non gestita in via emergenziale. Invitiamo perciò la Regione, i Comuni e i privati a mettere in campo rigorose azioni di tutela e di prevenzione dagli incendi, sistemi veloci di intervento nel momento in cui l’incendio accade, e soprattutto una partecipazione attiva nel segnalare tempestivamente la presenza di fuochi in aree sensibili”.
“Come ODAF Roma – conclude Muraro – ci adopereremo insieme al nostro Consiglio Nazionale, nel proporre una campagna di sensibilizzazione tecnica nelle scuole perché prevenire significa anche educare la cittadinanza, sin dalla giovane età, alla comprensione del valore ecologico e sociale del patrimonio verde che abbiamo a disposizione”.











