La scritta “Nessuna mano che ama lascia lividi” e accanto la figura di una donna che, tenendo in mano un ombrello rosso, cammina su una catena che si spezza. E’ il murale realizzato a Casale Caletto contro la violenza sulla donne da Valerio Pronesti, un giovane artista che abita a Tor Cervara, nel Municipio V.
A sostenere la realizzazione dell’opera l’Associazione ‘La rinascita’, che opera sul territorio proprio per diffondere la lotta contro la violenza di genere.
“A Casale Caletto – sottolinea il mini sindaco – abbiamo vissuto un momento di profonda riflessione e partecipazione collettiva, grazie all’evento dedicato al contrasto della violenza contro le donne. Il murale non è solo un’opera d’arte, ma un simbolo di impegno, memoria e speranza che parla a tutti noi ogni giorno, ricordandoci quanto sia importante non rimanere in silenzio ma lottare per promuovere e una cultura del rispetto, della parità e della dignità”.
L’opera nasce in un quartiere dove la violenza di genere è fortemente presente ed è stato dedicato alle donne uccise dall’inizio del 2025 che sono già 28.
All’inaugurazione, avvenuta giovedì, erano presenti la vicepresidente dell’associazione La rinascita, Roberta Falconieri, il presidente della commissione capitolina Ambiente, Giammarco Palmieri, la vicepresidente del municipio V, Maura Lostia e la delegata alle pari opportunità del municipio, Tatiana Procacci.










