I Carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno posto agli arresti domiciliari un 28enne residente a Castelnuovo di Porto, gravemente indiziato di atti persecutori, lesioni personali aggravate e minacce gravi nei confronti dell’ex compagna, una ragazza di 20 anni, e del nuovo partner di lei. Il provvedimento è un’ordinanza del Gip del Tribunale di Civitavecchia, su richiesta della Procura.
Le indagini sono partite all’inizio di settembre, dopo la denuncia-querela della giovane. Secondo gli investigatori, le violenze fisiche e psicologiche sarebbero iniziate nel 2022, durante la relazione e la convivenza, senza essere state denunciate in precedenza, e sarebbero state spesso aggravate dall’abuso di sostanze stupefacenti e alcol da parte dell’uomo.
Tra gli episodi più gravi, un’aggressione del febbraio 2025: durante una lite in casa il 28enne avrebbe stretto le mani intorno al collo della compagna, causandole difficoltà respiratorie, e poi l’avrebbe colpita al volto con un pugno. La giovane ha subito un intervento chirurgico per una frattura scomposta del pavimento oculare.
Dopo la fine definitiva della relazione sarebbero seguiti appostamenti, pedinamenti, riprese video non autorizzate, insulti e sputi in pubblico. Nell’agosto 2026, appresa la nuova relazione della ragazza, l’uomo avrebbe inviato telefonate e messaggi intimidatori a lei e al nuovo fidanzato, arrivando a minacce di morte.
I Carabinieri hanno trasmesso un’informativa alla Procura di Civitavecchia, che ha chiesto la misura cautelare, accolta dal Gip. L’uomo è stato rintracciato a Castelnuovo di Porto e posto ai domiciliari nella propria abitazione.










