Un’operazione della Guardia di Finanza nei pressi della stazione Termini ha portato alla luce quattro strutture ricettive che, pur essendo formalmente registrate come affittacamere o locazioni turistiche, operavano di fatto come veri e propri alberghi, senza le relative autorizzazioni. A condurre gli accertamenti sono stati i militari del 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma, del Comando Provinciale.
Tre delle strutture ispezionate risultavano registrate come affittacamere, ma disponevano di otto stanze ciascuna, superando il tetto massimo di sei camere previsto dalla normativa della Regione Lazio per questa tipologia ricettiva. In tutti e tre gli immobili è stata inoltre riscontrata la mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) all’esterno degli edifici, oltre alla sua omessa indicazione sui portali di prenotazione online.
La quarta struttura, registrata come alloggio a uso turistico, si è rivelata la più grande: 13 stanze per un totale di 34 posti letto. Gli ispettori hanno verificato l’erogazione di servizi tipici del settore alberghiero, tra cui una reception attiva 24 ore su 24, il cambio giornaliero della biancheria e la somministrazione di alimenti e bevande — elementi che configurano, secondo i finanzieri, un’attività d’impresa mai autorizzata.
Al titolare della struttura sono state contestate anche l’omessa apertura della partita IVA, la mancata tenuta delle scritture contabili obbligatorie e l’assenza del registratore telematico per la trasmissione dei corrispettivi.
Nel corso dello stesso dispositivo di controllo, in altre due strutture ricettive della zona sono stati individuati ulteriori 15 posti letto rispetto alla capienza massima autorizzata dalle rispettive Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA).
L’operazione si è conclusa con l’irrogazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 120mila euro e con la diffida formale alla prosecuzione delle attività, fino alla completa regolarizzazione delle posizioni amministrative e fiscali delle strutture coinvolte.










