L’episodio risale allo scorso fine settimana, quando gli agenti della Polizia Stradale di Roma Nord, impegnati in un servizio di vigilanza sull’autostrada A1, hanno intercettato una Fiat 500 diretta verso sud all’altezza del chilometro 570. L’auto corrispondeva al veicolo segnalato poco prima dalla Sala Operativa di Fiano Romano come mezzo utilizzato da alcuni truffatori che avevano appena colpito una donna ultraottantenne residente a Stimigliano, in provincia di Rieti.
Fermata la vettura, i tre occupanti hanno manifestato un evidente nervosismo, fornendo agli agenti spiegazioni vaghe e contraddittorie sul motivo del viaggio e sulla destinazione. L’atteggiamento sospetto ha spinto i poliziotti a procedere con una perquisizione personale e del veicolo.
Se il controllo sui tre uomini non ha portato al rinvenimento di oggetti rilevanti, la successiva ispezione dell’auto ha permesso di trovare, nel cassetto del cruscotto, un sacchetto contenente numerosi gioielli in oro e corallo.
Gli accertamenti, svolti in collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Stimigliano, hanno confermato che quei preziosi appartenevano all’anziana vittima della truffa. Proprio in quei momenti la donna si trovava in caserma per presentare denuncia. Dopo aver riconosciuto senza esitazioni i propri gioielli, ha inoltre descritto l’uomo al quale li aveva consegnati, identificandolo in uno dei tre fermati.
I tre sono stati arrestati e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, quindi trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima. Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato gli arresti e disposto le misure cautelari nei loro confronti.
L’intera refurtiva, dopo il riconoscimento formale, è stata restituita alla legittima proprietaria.










