Momenti di paura e tensione a Monterotondo Scalo dove, durante gli scavi per la realizzazione di un collettore nel tratto di via Salaria compreso tra via Galvani e via Leonardo da Vinci, è stato rinvenuto un ordigno bellico inesploso risalente alla Seconda Guerra mondiale.
La zona è stata subito messa in sicurezza dai Carabinieri e della Polizia locale, in attesa del sopralluogo degli specialisti del Genio militare che, dopo aver effettueranno un sopralluogo e daranno le indicazioni per l’intervento di bonifica.Il sindaco Riccardo Varone ha dichiarato di essere in attesa di partecipare a riunioni operative con le autorità competenti, che probabilmente saranno convocate nelle prossime ore. Durante tali riunioni verranno stabiliti tempi e modalità dell’intervento, che sarà condotto da personale militare altamente specializzato, adottando tutte le misure di sicurezza previste dai protocolli.
Dai primi rilievi dei militari, l’ordigno sembrerebbe della stessa tipologia di quello rinvenuto nel 2021 sempre in via Galvani che fu disinnescato con un intervento particolarmente complesso.
“Sono in attesa di partecipare a riunioni operative che, con tutta probabilità, saranno convocate già nelle prossime ore dalle Autorità preposte, nel corso delle quali verranno decisi i tempi e i metodi dell’intervento, che verrà effettuato da personale militare specializzato con l’adozione di tutte le misure di cautela e sicurezza previste dai protocolli – spiega il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone – È verosimile che, come nel 2021, sarà necessario prevedere la possibile evacuazione temporanea di un’area più o meno circoscritta della zona interessata, attivando un analogo piano di sicurezza e assistenza alla popolazione”.