Valeria Fedeli è morta. L’ex parlamentare e ministra del Pd aveva 76 anni. A lungo dirigente Cgil, era stata responsabile dell’Istruzione nel governo Gentiloni e, prima della sua nomina al governo, aveva ricoperto anche la carica di vicepresidente del Senato, dove era stata eletta nel 2013.
Dal mondo politico iniziano ad arrivare i primi messaggi di condoglianze dopo quelli della Meloni e della Schlein: “Ha sempre vissuto con convinzione e passione il suo impegno in politica, nel mondo della scuola e del sindacalismo”, ha ricordato la Meloni. “Contributo insostituibile di impegno, di rara profondità e di grande intelligenza”, ha detto la Schlein.
Cordoglio da parte del sindaco Roberto Gualtieri: “La scomparsa di Valeria Fedeli è una perdita molto dolorosa. Se ne va una donna straordinaria, un’amica, una personalità di grande spessore politico e umano, generosa e appassionata nel suo impegno per i più deboli e per il bene comune. Dirigente sindacale e donna delle istituzioni, ha dedicato tutta la sua vita alla difesa del lavoro, dei diritti, della scuola pubblica e, in particolare, della parità di genere, con rigore, grande passione civile e profondo senso dello Stato. Come ministra dell’Istruzione ha affrontato sfide complesse con responsabilità e attenzione alle persone, lasciando un segno tangibile e importante nel dibattito pubblico e nel paese. Ad Achille, alla sua famiglia e a chi ha condiviso con lei un lungo percorso politico e umano va il cordoglio sincero e l’abbraccio affettuoso di tutta la città di Roma”.
“Con profondo dolore apprendo della scomparsa di Valeria Fedeli. È stata una donna delle istituzioni, una sindacalista, una politica che ha dedicato la sua vita ai diritti, al lavoro, all’istruzione dei ragazzi. Lasciando una traccia forte, con la sua caparbietà, intelligenza e sensibilità. Abbiamo condiviso idee, temi e battaglie che continueranno a vivere nel mio impegno quotidiano. Un abbraccio affettuoso alla sua famiglia e a coloro che le hanno voluto bene” scrive in una nota la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli.
“Il sindacato, la scuola, il femminismo. Con Valeria Fedeli ho condiviso molto, è stata un punto di riferimento per me, la prima donna così affermata, ma così vicina a mostrami un modo di stare nelle battaglie: tanto coraggio, tanta forza, tanto impegno. Era tosta Valeria, gentile e appassionata. Mi mancherà tanto”. A scriverlo sui social è Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale.
Per la vicepresidente della Commissione Scuola di Roma Capitale e capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini, Valeria Fedeli è stata un esempio di come la politica possa realmente porsi al servizio dei cittadini. Il suo impegno a difesa dei lavoratori e delle donne resterà per sempre una preziosa eredità non solo per la scuola e il mondo sindacale, ma per l’intera società civile. Se il dibattito sulla parità di genere e sul tema dei femminicidi in Italia è andato avanti lo si deve soprattutto a persone come lei”.