Alle prime luci dell’alba i Carabinieri del Nas di Roma hanno dato esecuzione di misure cautelari personali degli arresti domiciliari, emesse dal G.I.P. del Tr Velletri, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di componenti della di commissione giudicatrice della gara d’appalto per l’affidamento dei servizi scolastica per le scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Colleferro.
I provvedimenti restrittivi della libertà personale scaturiscono da una con articolata indagine condotta dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità della Capitale ha consentito di far emergere varie condotte delittuose da parte del responsabile del procedimento della Centrale Unica di Committenza di Colleferro, del PI di due membri della commissione giudicatrice. Le gravi e pesanti evidenze raccolte dai militari del NAS hanno consentito all’Autorità Giudiziaria di e odierne misure cautelari per i reati di concorso in turbata libertà degli inca ideologica e materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici con consistite nel formulare, in accordo tra gli indagati, un fittizio e palesemente il giudizio di congruità dell’offerta economica presentata dalla società che è risultata aggiudicatrice dell’appalto.
Le indagini hanno, infatti, permesso di accertare che la commissione, attestando falsamente la presenza di tutti i componenti, avrebbe redatto più verbali di riunioni mai avvenute relativi alle varie fasi di valutazione delle offerte presentate dalle società partecipanti turbando di fatto la gara d’appalto.










