Serve un intervento speciale per spegnere le “fumarole” che continuano a rendere l’aria irrespirabile. È quanto ha chiesto il Comitato di Quartiere Fonte Laurentina dopo l’incendio dello scorso 26 luglio, che ha interessato l’area verde tra via Bruno de Finetti e via Enzo Martinelli.
Il Comitato ha inviato una lettera alle istituzioni competenti, chiedendo la bonifica e la messa in sicurezza dell’area, affinché situazioni simili non si ripetano in futuro. Secondo quanto scrivono i cittadini, dal 26 luglio a oggi il quartiere Fonte Laurentina è stato investito dai fumi derivanti dal rogo.
Nella lettera si sottolinea come la pericolosità delle diossine non si limiti alla sola qualità dell’aria: gli effetti dannosi su persone e animali deriverebbero soprattutto dalla loro presenza nel terreno, a seguito della ricaduta delle sostanze stesse. Anche concentrazioni basse nell’aria, spiegano i residenti, possono infatti tradursi in un superamento ben più marcato dei limiti normativi sul suolo, per effetto del fenomeno del bioaccumulo, trattandosi di sostanze particolarmente stabili e persistenti nell’ambiente. Per il Comitato, la presenza di diossina indicherebbe che nel rogo siano stati coinvolti anche rifiuti chimici.
Particolare attenzione viene posta sul rischio per i più piccoli, considerati maggiormente esposti alla contaminazione dei terreni da diossina: i bambini, spiegano i cittadini, tendono infatti a toccare più frequentemente il terreno e a portare le mani alla bocca, assumendo così quantità relativamente maggiori di inquinanti. A questo si aggiunge un metabolismo meno efficace rispetto a quello degli adulti, che riduce la capacità di eliminare queste sostanze dall’organismo.
Il Comitato di Quartiere ha chiesto che vengano eseguite con urgenza da Arpa Lazio le analisi sui terreni di Parco Pontecorvo e del Giardino Lima, aree quotidianamente frequentate da un numero consistente di cittadini, in particolare bambini, oltre alle analisi sui terreni all’interno dei cortili delle scuole del quartiere – nidi, materne, primarie e secondarie.
Tra le richieste anche la sanificazione dei giochi per bambini presenti nel Giardino Lima e negli istituti scolastici, oltre alla sanificazione delle aree pubbliche, comprese strade e cortili scolastici. Il Comitato chiede inoltre la bonifica delle aree colpite dal rogo del 26 luglio, a cura dei proprietari dei terreni interessati, con la possibilità per le istituzioni di procedere d’autorità e in danno in caso di ritardi, rendendo pubbliche le risultanze dell’attività svolta e la tipologia di rifiuti eventualmente rinvenuti.
Infine, i cittadini chiedono il mantenimento di un monitoraggio costante della qualità dell’aria nel quartiere, con l’impegno a informare tempestivamente la popolazione in caso di superamento dei limiti, coinvolgendo nel merito Arpa Lazio.










